Descrizione
Grande carta in 35 fogli incisa su rame. L’esecuzione di questa carta venne decretata nel 1750 e commessa a G. Carafa Duca di Noja il quale fu assistito dal “gromatico Vanti che ne formò l’intera delineazione geometrica”; l’incisione in rame venne affidata ai Prof.i Campana, Aloja e Lamarra. Morto il Carafa l’opera rimase interrotta; essa venne ripresa nel 1769 affidata a Gio. Pignatelli Principe di Monterodumi “che la ornò e condusse in fine”. Nel 1775 vi furono fatte le correzioni ed aggiornamenti a cura del Prof. di Architettura e Matematica Niccolò Carletti che ci aggiunse anche una lunga “Spiegazione storiografica dell’antico e moderno”.
Il foglio N° 1 contiene la seguente dedica: “Alla Maestà- di Carlo III- Re delle Spagne- Pio Felice Augusto. Padre della P.- Questa mappa Topografica- di Napoli e dei Contorni- Incominciata nel suo felicissimo Governo – da Giovanni Carafa Duca di Noja- a pubbliche spese- e perfezionata nel presente-di Ferdinando IV- Re delle due Sicilie- Principe ottimo indulgentissimo- L’Ordine ed il Popolo Napolitano- Gio. Battista Spinelli Princ. di Cariati per Nilo- F. Giuseppantonio Comm. Francone per Montagna- Gennaro De Maio Duca di San Pietro per Montagna- Vincenzo Capecelatro Duca di Siano per Capoana- Gio. Battista Albertini Princ. di Cimitile per Portanuova- Andrea di Gennaro March. D’Auletta per Porto – Giuseppe Califano per lo Popolo. Dedicano. Offrono.
Consacrano- nell’Anno di nostra Era- MDCCLXXV.-
Il foglio N° 19 contiene le scale grafiche in pertiche napoletane, piedi parigini, piedi di Londra, palmi romani. I fogli N.i 24-34 contengono una “Veduta scenografica a ponente della Città di Napoli in Campagna Felice” la “Spiegazione storiografica dell’antico e del moderno della città di Napoli” e notizie sulla costruzione della carta. Il foglio N° 35 contiene tre iscrizioni greche tratte dal vol. III del “Corpus Inscriptionum Graecarum” N.i 5788, 5805, 5823 nella parte che si riferisce alla Magna Grecia. Due copie (la copia è il documento n. 2) alla prima delle quali è annessa la “Topografia dell’Agro Napoletano con le sue adiacenze. Delineata dal R. Geografo G. A. Rizzi Zannoni MDCCXCIII” alla scala approssimativa di 1:50.000 in un foglio artistica ed accurata incisione in rame, su la quale è stato tracciato a mano il quadro d’unione.
