Descrizione
Il manoscritto è composto attualmente da 60 elementi cartografici più un elemento con il titolo e uno con il quadro d’unione per un totale di 62. Sul foglio del titolo è indicata la scritta “ANNO – 1846” con caratteri differenti, probabilmente aggiunta in un momento diverso da quello della realizzazione dello stesso.
Dopo l’ultimazione della “Carta Geometrica della Toscana” alla scala 1:200.000 (stampa dei 4 fogli conservata presso l’Archivio Cartografico Cartella 68, documento n. 3, e presso la Biblioteca, inventario 1738 collezione Bianconi n. 215 e 1740 collezione Pasqui n. 15, 16 e 16’bis. Tre delle quattro matrici originali di rame sono conservate presso i locali IGM in viale Strozzi), Inghirami palesò la necessità della realizzazione di una cartografia a scala minore (1:28.000) che avesse quindi anche un valore scientifico. Tale iniziale proposito fu sostituito dalla progettazione di una cartografia alla scala 1:100.000, di più facile realizzazione, visti i limitati mezzi a disposizione. La produzione della carta non arrivò mai a conclusione. Restano, del suo allestimento, i manoscritti all’Archivio di Stato di Praga e la copia su carta lucida incollata su cartoncino (Collezione Pasqui n. 17), archiviata presso la Biblioteca. Vedasi CANTILE A., Toscana geometrica. La prima corografia geodetica regionale e il contributo dell’Osservatorio Ximeniano. I.G.M., 2008, pagg. 100-104.
