Descrizione
Tredici fogli più un quadro d’unione alla scala di 1:400.000 riuniti in Atlante. Essi vennero incisi su pietra e pubblicati dall’Officio Topografico di Napoli in base ai lavori compiuti nel 1817-19 dagli ufficiali austriaci al comando di F. Visconti, direttore dell’Officio di Napoli, in continuazione dei lavori già compiuti dagli Ingegneri geografi del Regno d’Italia e con la collaborazione del Cap. inglese W. Smith (vedi: Carta delle coste dell’Adriatico dal fiume Tronto a Gagliano del Capo di S.ta Maria di Leuca.
La stampa è in nero. Le longitudini sono calcolate dal meridiano del’Osservatorio di Napoli. L’orografia è rappresentata col tratteggio. Gli scandagli sono calcolati in piedi di Francia. Il foglio n° 7 contiene la pianta di Barletta al 20.000; il foglio n° 10, la pianta di Brindisi al 40.000; il foglio n° 11 bis la pianta di Otranto al 20.000.
Per maggiori notizie su la storia di questa carta si cfr. Firrao C., Sull’Officio Topografico di Napoli, 1868, pagg. 10-11 e Mori A., La cartografia ufficiale in Italia e l’I.G.M., 1922, pagg.100-101.
