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Determinazione plano-altimetrica di punti
Esecuzione di calcoli geodetici e cartografici (lunghezza della geodetica tra punti, determinazione di posizioni, compensazione di misure, moduli di deformazione, ecc.)
Misure di alta precisione per il controllo di stabilità di monumenti, strutture, movimenti crostali o altro
Misure e calcolo di grandezze geodetiche o geofisiche (posizioni assolute, nord magnetico, forza di gravità)
Nel 2009 l’IGM ha aggiornato il Riferimento Geodetico europeo ETRS89 alla realizzazione ETRF2000, epoca 2008.0. Il nuovo frame è stato materializzato organizzando sul territorio nazionale un network di stazioni permanenti GNSS: la Rete Dinamica Nazionale (RDN). Questo network di impianto consiste in 99 stazioni GNSS, per lo più proprietà di Enti Pubblici, che trasmettono i dati acquisiti dai sistemi satellitari ad un Centro di Calcolo appositamente istituito presso la Direzione Geodetica dell’IGM.
La posizione delle stazioni della RDN, e quindi la conseguente definizione del frame di riferimento, è risultata dalla trattazione dei dati raccolti nelle 4 settimane a cavallo del 1 gennaio 2008. Questa elaborazione è stata eseguita dal Centro di Calcolo seguendo le linee guida dell’EUREF (la sotto commissione IAG per il sistema di Riferimento Europeo ETRS89) e utilizzando il software Bernese 5.0. Gli stessi calcoli sono stati ripetuti per controllo, in modo indipendente, da altri due Centri di Calcolo: il gruppo G3 di Milano diretto dal Prof. F. Sansò, ed il gruppo di Padova del Prof. A. Caporali. I risultati finali sono riportati nella relazione tecnica che descrive in dettaglio lo sviluppo del progetto RDN di impianto.
L’IGM, a partire dalla data di istituzione della RDN, continua a raccogliere i dati trasmessi dalle stazioni e li distribuisce all’utenza tramite accesso gratuito al data center della Direzione Geodetica
Il network RDN è oggetto di un monitoraggio continuo da parte del Centro di Calcolo della Direzione Geodetica, finalizzato al controllo della qualità e disponibilità dei dati trasmessi dalle stazioni. A causa di varie dismissioni e malfunzionamenti, alcune stazioni RDN dell’impianto originario non risultano più attive. La Direzione Geodetica ha quindi introdotto nuovi siti, ripristinando il network a circa 140 stazioni totali, in modo da preservare una copertura omogenea del territorio nazionale. La nuova rete così costituita è indicata con il nome RDN2 e i dati delle nuove stazioni sono disponibili in un archivio separato del data center
Il Centro di Calcolo esegue, su base settimanale, l’elaborazione dei dati provenienti dal network RDN2 con il software Bernese 5.2. Le soluzioni ottenute sono inquadrate nel frame corrente del sistema internazionale IGS e pubblicate, in formato ASCII e SINEX, in una sezione dedicata, organizzata secondo le settimane GPS. Inoltre il Centro di Calcolo, nel corso del 2017, ha provveduto a riprocessare l’intera serie temporale delle soluzioni settimanali ottenendo una soluzione cumulativa per le posizioni e anche per le velocità dei siti del network RDN. Le stime di posizione e velocità, con la relativa documentazione tecnica, sono pubblicate nel data center della Direzione Geodetica.
Nel motore di ricerca geografico i caposaldi di livellazioni sono rappresentati da barilotti di colore rosso o azzurro. Di seguito si descrive il significato dei simboli:
caposaldo di livellazione misurato dopo il 1996
caposaldo di livellazione
La monografia dei caposaldi è costituita da una scheda, inviata al cliente in formato pdf, che contiene le informazioni necessarie al suo utilizzo.
Ciascuna scheda contiene:
Sono disponibili le seguenti monografie:
Nel motore di ricerca geografico i punti IGM95 sono rappresentati da triangoli e quadrati di colore rosso o azzurro. Di seguito viene descritto il significato dei vari simboli
IGM95 quotato da livellazione
IGM95
vertice di raffittimento quotato da livellazione
vertice di raffittimento
Sono poste in cessione le monografie dei punti IGM95. Il punto associato, quando esistente, viene posto in cessione unitamente al principale senza aumento di prezzo. La monografia dei punti IGM95 è costituita da una scheda che contiene le informazioni necessarie all’utilizzo del punto.
Ciascuna scheda contiene:
Sono disponibili le seguenti monografie:
La rete trigonometrica classica, realizzata per triangolazione e per trilaterazione, consta di circa 20.000 vertici trigonometrici suddivisi in 4 ordini ed uniformemente distribuiti sul territorio nazionale con una interdistanza di circa 5 km. Da tale rete, la cui istituzione è iniziata praticamente con l’Unità d’Italia e la cui prima determinazione si è conclusa nel 1919, sono derivate le altre reti nazionali, quale quella del Catasto.Questa rete ha una precisione qualche decimetro sia in planimetria che in quota.
Nel motore di ricerca geografico i punti trigonometrici sono rappresentati da quadrati di colore rosso o azzurro. Di seguito si descrive il significato dei simboli:
vertice trigonometrico
vertice trigonometrico di incerta definizione
La monografia dei vertici trigonometrici è costituita da una scheda che contiene le informazioni necessarie all’utilizzo del punto. Ciascuna scheda contiene:
Sono disponibili le seguenti monografie:
Nell’Archivio storico della Direzione Geodetica è presente documentazione relativa a lavori geodetici dalla metà dell’ottocento ad oggi. La documentazione è prevalentemente relativa a lavori effettuati sul territorio italiano ma si possono trovare anche dati relativi alle ex colonie italiane di oltre mare.
Si puo’ richiedere la:
I software della famiglia Verto consentono di effettuare conversioni di coordinate tra i sistemi di riferimento più utilizzati in Italia: Roma40, ED50 ed ETRS89, quest’ultimo nelle realizzazioni ETRF89 e ETRF2000.
Sono attualmente disponibili i seguenti software:
DIFFERENZE PRINCIPALI