Description
Subito dopo le prime annesioni del 1859 il Governo sentì il bisogno di avere una carta generale di tutte le provincie dell’alta e media Italia recentemente annesse. Per velocizzare le operazioni si utilizzarono i materiali già esistenti. Perciò presso l’Ufficio Superiore di Stato Maggiore (Torino) vennero completati i quattro rami già esistenti della “Carta Corografica delle Alpi” annessa all’opera: ” Le Alpi che cingono l’Italia”. Per il quinto foglio si trasse partito della carta dell’Isola di Sardegna del Generale Alberto la Marmora. Per il sesto si fece una riduzione della corrispondente parte della carta austriaca dell’Italia centrale alla scala di 1:86.400 e per la parte napoletana di quella del Rizzi Zannoni alla scala di un decimetro per 6 miglia geografiche di 60 al grado. Furono preventivamente introdotte sui rami e nelle riduzioni le principali varianti riscontrate nella topografia e nel sistema stradale ed idrografico dei paesi rappresentati. L’orografia è indicata col tratteggio a luce obliqua. I meridiani tracciati si riferiscono all’Osservatorio di Parigi, ma sui margini dei fogli vi è anche la graduazione che si riferisce all’Osservatorio di Torino. Il campo disegnato è nei primi 4 fogli di m.0,604×0,375 e negli altri è di m.0,604×0,487. I rami incisi, avendo servito alla stampa di centinaia di copie sono ormai logori.
A penna il alto è riportato: ultima copia riservata 1 maggio 1884.
