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L’Istituto Geografico Militare (IGM) ha il compito di fornire supporto geotopocartografico alle Unità e ai Comandi dell’Esercito italiano. L’Istituto svolge le funzioni di ente cartografico dello Stato ai sensi della Legge n. 68 in data 2 febbraio 1960 ed opera alle dipendenze del Comando delle Forze Operative Terrestri. L’Istituto opera, quindi, per assicurare ai numerosi utenti, sia pubblici che privati, prodotti cartografici che offrano la totale garanzia, in termini di contenuti e di ufficialità, per la descrizione del territorio.
Le attività principali dell’Istituto sono:
Il personale dell’Istituto è impegnato nelle operazioni a supporto della Pace.
L’IGM nasce, come organo cartografico di Forza Armata, nel 1861, a seguito dell’unità d’Italia. Nel tempo l’IGM, in riconoscimento dell’altissima qualità delle proprie produzioni, ha visto espandere il suo ruolo da ente di supporto dell’Esercito e della Difesa a organo cartografico dello Stato. Già nel 1941, con lettera datata 20 gennaio, il Gabinetto del Ministero della Guerra nominava il Generale Direttore dell’IGM, Capo delle Delegazioni delle Commissioni Miste per la manutenzione del confine di Stato. Nel 1960, con la legge n.68, l’IGM veniva consacrato organo cartografico dello Stato e, la cartografia prodotta dall’IGM, assurgeva a cartografia ufficiale dello Stato.
Ad oggi la doppia natura di ente cartografico di Forza Armata e organo cartografico dello Stato determina la necessità di coniugare le necessità geospaziali della Difesa, condizionate a loro volta dagli impegni contratti con la NATO, con le esigenze imposte, all’organo cartografico di Stato, dalla normativa nazionale ed europea. Nel 2007 infatti, l’Unione Europea ha emanato la cosiddetta Direttiva INSPIRE, che detta le specifiche di contenuto e di forma dei dati territoriali a cui si devono attenere gli stati membri per rendere le informazioni e i database geografici interoperabili fra loro. Le attività dell’IGM sono quindi caratterizzate dalla duplice natura del ruolo rivestito e riflettono l’evoluzione del quadro geostrategico internazionale e soprattutto l’evoluzione, che in tale contesto hanno subito le relazioni internazionali dell’Italia.
La molteplicità dei compiti assegnati all’IGM fanno dell’Istituto un polo produttivo, formativo, archivistico e commerciale nel settore delle informazioni geografiche intese in tutte le sue discipline (cartografia, geodesia, telerilevamento, fotogrammetria, sistemi informativi geografici). Inoltre la necessità di integrare e standardizzare le informazioni territoriali con i partner NATO ed europei ha posto l’IGM al centro di una articolata rete di relazioni internazionali.
La Scuola Superiore di Scienze Geografiche rappresenta un punto di riferimento nazionale per la formazione di base ed avanzata nel campo delle discipline cartografiche e topografiche. A tal fine organizza corsi per il personale tecnico interno e un master universitario di Il livello avvalendosi di accordi di collaborazione con L’Università di Firenze.
In tale settore l’IGM ha il compito di:
In tale settore l’IGM:
In virtù dei compiti assegnati, l’Istituto Geografico Militare, in qualità di Ente di riferimento tecnico del Paese nel settore delle informazioni geospaziali è considerato dagli organismi geografici esteri quale rappresentante della nazione ovvero elemento di riferimento per gli aspetti di carattere produttivo, distributivo, di standardizzazione,
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In tale ambito, svolge attività peculiari riassumibili in:
Dal 1 luglio 2024, il Comandante dell’Istituto Geografico Militare è il Generale di Divisione Luigi POSTIGLIONE.
Laureato in Ingegneria Civile indirizzo Trasporti e in Scienze Strategiche, ha conseguito un master in Studi Internazionali Strategico-Militari a ROMA, un master di 2° livello in Scienze Strategiche presso l’Università di TORINO, un master in Studi Strategici presso l’US Army War College di Carlisle negli Stati Uniti e un Master in Strategia Globale e Sicurezza presso l’Università di Torino.
Scopri il Museo e la Biblioteca dell’Istituto Geografico Militare, e vivi un affascinante viaggio nella storia della cartografia e della geografia. Esplora collezioni uniche di mappe storiche, documenti e strumenti scientifici. Un luogo ideale per appassionati e studiosi, dove la cultura e la conoscenza si incontrano. Vieni a trovarci e lasciati ispirare!
L’Istituto Geografico Militare produce e aggiorna la cartografia ufficiale italiana, operando in ambito militare e civile. Partecipa al progetto INSPIRE, pubblica dati di elevato valore, gestisce le reti geodetiche PEGASO e RDN, cura i confini nazionali e rende disponibile gratuitamente il Database di Sintesi Nazionale (DBSN). Un ente strategico per la difesa, la pianificazione territoriale e lo sviluppo del Paese.
La Scuola superiore di scienze geografiche (SSSG) dell’Istituto Geografico Militare provvede alla formazione ed all’aggiornamento del personale militare e civile del Ministero della Difesa nel settore della cartografia e delle discipline ad essa connesse.
La sua costituzione coincise con l’atto stesso della fondazione dell’Istituto (1872). Da allora si avvertì l’esigenza di provvedere in proprio alla formazione del personale preposto alla realizzazione della cartografia nazionale attraverso l’insegnamento delle discipline geotopocartografiche a cui, tra l’altro, presero parte scienziati quali: Giovanni Boaga, Antonio Marussi, il padre della moderna geodesia matematica, Ermenegildo Santoni, l’inventore della aerofotogrammetria.
Presso l’Istituto Geografico Militare lavora personale:
Il personale militare entra nell’Esercito attraverso i canali di reclutamento della Forza Armata (maggiori informazioni sul sito www.esercito.difesa.it).
Il personale civile è assunto mediante concorso pubblico(*).
L’attuale ordinamento professionale del personale delle amministrazioni del comparto “Ministeri”, al quale appartiene quello del Ministero della Difesa, prevede tre Aree Funzionali (Prima, Seconda e Terza), a loro volta suddivise in Fasce (la declaratoria completa delle Aree e delle Posizioni Fasce è contenuta nella tabella Allegato “A” del CCNL 2006/2009 del Comparto “Ministeri”).
L’accesso alle Aree Funzionali è subordinato al superamento di un concorso pubblico.
I concorsi per l’accesso all’impiego civile presso l’IGM vengono banditi dal Ministero della Difesa sulla Gazzetta
Ufficiale – 4ª Serie Speciale – Concorsi.
I bandi concorsuali del Ministero della Difesa e i relativi avvisi relativi sono pubblicati sul sito internet della Direzione Generale per il Personale Civile del Ministero.
(*) fanno eccezione i profili dell’area Prima e della posizione Fascia 1 dell’area Seconda, per i quali il reclutamento avviene mediante le procedure previste dalla legge 56/1987 e successive modificazioni.