Description
La carta consta di 112 fogli disegnati finemante a penna, a più colori, e acquerellati con molta abilità artistica per la rappresentazione del rilievo orografico che è reso con grandissima efficacia. I rilievi relativi a questa carta, sono stati effettuati tra gli anni 1816 -1831. Risulta formata dalla riduzione di mappe preesistenti e da parziali rilievi riconosciuti sul terreno per cura di ufficiali del Corpo di Stato Maggiore. Ogni foglio porta in calce l’indicazione della data in cui fu eseguita la ricognizione e il nome dell’ufficiale riconoscitore e dell’ufficiale o ingegnere disegnatore, fra i quali figura spesso quello di V. Brambilla. E’ segnata inoltre la scala numerica di 1:50.000 e quella grafica di 1600 trabucchi o 2 miglia di Piemonte. Comprende, come dice il titolo, tutti gli Stati Sardi in terraferma e cioè il Piemonte, la Liguria, la Savoia e la Contea di Nizza. Essa servì di originale, dopo le opportune ricognizioni sul terreno, per il disegno della corrispondente carta topografica della quale fu decretata la pubblicazione nel 1851. Messe a confronto le due carte, le cui suddivisioni in fogli non corrispondono, si notano differenze più o meno sensibili secondo le diverse zone, tanto nella topografia quanto nella toponomastica. Le zone di alta montagna appaiono rappresentate in modo più sommario e inesatto. Da rilevare: nella regione del Moncenisio la toponomastica e nella carta stampata in francese mentre in quella manoscritta è in Italiano.
