Description
RISCONTRATA CON QUELLA FATTA L’ANNO 1663; E 1664; E RIDOTTA AL PRESENTE STATO NEI MESI MAGGIO E GIUGNO 1719 DA NOI EGIDIO M. BORDONI ING.RE P. PARTE DI N. S. – GIO. FRANCHI ING.RE P. PARTE DI S. A. R.
Due fogli incisi su rame, riuniti. La pianta è sussidiata di profili. Scala grafica in canne romane. Come la carta di cui al N° 4491 d’inv. gen. (N° 8 d’ordine) cui essa si richiama, questa pianta si riferisce a una perizia condotta da rappresentanti dello Stato Pontificio e da quelli del Granducato di Toscana in seguito ad una delle tante contese sollevatisi dopo il 1653 in relazione ai primi lavori di bonifica della Val di Chiana.
Cfr. CORSINI I., Ragionamento storico sopra la Val di Cana 1742 e FOSSOMBRONI V., Memorie idraulico-storiche sopra la Val di Chiana, 1789.
Due copie. La stessa carta si trova nella Coll. Fossombroni n. 4479 (1).
