Description
Carta in quattro fogli montati su tela a stacchi incisa da G.B. Bordiga, edita in Milano da Antonio Vallardi (Cnfr. F. Porena, Primo contributo di cartografia romana in Rivista Geografica Italiana, 1894). E’ ritenuta la prima carta del Lazio in cui l’orografia è rappresentata col tratteggio. Distingue gli abitati secondo la loro importanza amministrativa e il numero deglie abitanti, indicando inoltre vescovadi, abbadie, rovine, luoghi di battaglia, bagni, luoghi di posta, ponti, castelli, ecc., strade, acquedotti, confini, il nome antico degli abitati e la fata della loro fondazione, ecc., ecc. Il foglio nord-occidentale contiene una cartin di Roma col tracciato delle mura in varie epoche; il foglio sud-occidentale contiene la leggenda dei segni convenzionali, le scale grafiche (miglia italiane, romane, moderne e antiche) ed alcune osservazioni sul Tevere.
Il foglio sud-orientale contiene osservazioni sulle Paludi Pontine. Annessi due fogli contenenti, l’uno notizie cronologiche, un quadro delle distanze tra i luoghi principali e i dati relativi alla popolazione, una tavola Peutingeriana; l’altro una cartina dell’Italia settentrionale e centrale intitolata “Italia Postale” che serve anche di quadro d’unione, e una Tavola delle Altezze.
La copia della Collezione Bianconi è in foglio unico montato su tela a stacchi.
Le province inserite sono di riferimento all’intero documento.
