Description
AVEC PRIVILEGE DU ROY. COYPEL INV. AVELINE SC. SOTTO IL TITOLO SEGUE. L’AUTEUR REND COMPTE DE LA CONSTRUCTION DE CETTE CARTE DANS UN OUVRAGE INTITULE “ANALYSE GEOGRAPHIQUE DE L’ITALIE. A PARIS CHEZ L’AUTEUR, AUX GALLERIES DU LOUVRE CHEZ LE S. JAILLOT A COTE DES GRANDS AUGUSTINES ECC. A NUREMBERG; CHEZ LES HERITIERS DU S. HOMANN DE LA GRAVURE DE P. BOURGOIN.
Questa carta dell’Italia costruita dal celebre geografo francese, rappresenta, com’è noto, la migliore produzione tra le opere post-maginiane e conchiude la cartografia pre-geodetica della nostra penisola. Commento alla costruzione della carta è l’opera “Analyse géographique de l’Italie” pubblicata a Parigi nel 1744 in cui il D’Anville elenca ed analizza le fonti delle quali si è servito ed illustra i calcoli da lui fatti che gli permisero di dare all’Italia una rappresentazione tanto progredita. Una tavola inclusa nell’opera sopra citata mostra, a termini di confronto, il contorno costiero dell’Italia quale dato dal Sanson, dal De l’Isle e dallo stesso D’Anville, apparendo così quanto perfezionato il disegno di quest’ultimo in confronto a quello dei suoi predecessori. La carta è incisa su rame in due fogli riuniti, stampata in nero con confini politici a colori. L’orografia vi è rappresentata prospetticamente. La toponomastica è in italiano ad eccezione dei nomi regionali. A nord il terreno rappresentato si estende da Grenoble al Lago di Ginevra al Brennero alla costa Dalmata. A sud la carta comprende anche parte della Tunisia. A sinistra sono undici scale geografiche in misure antiche.
