Description
L. ANTONINI INCISE. BORDIGA DIS. CAMPANA DIRETTORE DEL DEPOSITO.
Carta formata da sei fogli incisi su rame, riuniti e montati su tela a stacchi. Orientazione normale. Longitudini calcolate dal meridiano di Parigi. Orografia rappresentata mediante fine tratteggio a luce obliqua. Abitati distinti in base alla loro importanza amministrativa: le città principali e le fortezze sono rappresentate in pianta. Le strade sono classificate in postali, comunali e sentieri. Sono indicate le poste. Sono rappresentati paludi, boschi, ponti, miniere, bagni, ecc. In basso una cartina splementare per l’Isola del Giglio. Sotto le scale grafiche (miglia italiane, toscane e chilometri) una nota avverte che la carta è tratta da “le carte topografiche del Sig. Generale Division°. Dabrowski, nonchè dalle ricognizioni militari eseguite nelle prossime passate guerre; tutto verificato cò viaggi fatti……. dal D.G. Targioni.-Tozzetti e con quelli del C. e P. e Pino. Il confine fra il Regno d’Italia e quello dell’Etruria è stato riconosciuto dagli Uffiziali Top. Italiani”. Carta pregevole dal punto di vista artistico, ma inesatta in quanto non poggiata su regolari operazioni.
Cfr. Mori A., La Cartografia Ufficiale in Italia e l’I.G.M., 1922, pagg. 61-62.
A proposito di questo prodotto, l’astronomo tedesco Francesco Saverio De Zach ricorda di averne esaminato l’originale manoscritto, giudicandolo uno dei migliori in circolazione, a Firenze presso il generale Menou governatore della Toscana, e di averne suggerito la stampa. Tale carta rappresenta il ritratto ufficiale costruito sulle rappresentazioni precedenti, oltre che su specifici rilevamenti coevi. Nonostante gli elementi originali, appare ancora “imperfettissima” sul piano geodetico e topografico.
Cfr. Rombai L., Toscana geometrica. La prima corografia geodetica regionale e il contributo dell’Osservatorio Ximeniano. I.G.M., 2008, pagg. 37-38.
La copia appartiene alla Biblioteca (Coll. Bianconi n. 212)
